L'Osteria dell'Agnolo
In pieno periodo rinascimentale, quando l’America compiva il suo 88esimo compleanno, l’Agnolo iniziava già a servire i suoi primi piatti. E secondo quanto narrato da un documentario della tv francese, anche gli amici di Leonardo da Vinci, proprio qui si riunivano accompagnati da un certo Michel de Montaigne, noto filosofo e scrittore dell’epoca, abituale avventore nei suoi frequenti soggiorni fiorentini.
Nata nel 1580 sotto il nome “Locanda dell’Agnolo”, l’Osteria di borgo San Lorenzo è indiscutibilmente il ristorante più antico del mondo, pur non avendo mai richiesto nessun riconoscimento ufficiale (Botin a Madrid è datato 1725).
Situata a soli 100 metri dal duomo di Firenze, l’Osteria dell’Agnolo è tutt’oggi considerato uno dei punti di riferimento per la cucina toscana e la mescita dei pregiati vini Chianti DOCG. Tradizione e storia si fondono assieme in un’oasi di sapori e profumi, che vedono nella pasta fresca fatta a mano e nella celebre “fiorentina’, due fra i piatti forti di questo locale, rinomato anche per la sua pizzeria con forno a legna.
Arredata in stile country, l’Osteria è sviluppata su due piani, dispone di 200 posti ed è corredata di impianto stereo, sei monitor al plasma, TV satellitare e climatizzazione automatica, il tutto per offrire un comfort ottimale in un atmosfera dal gusto familiare.
L’Osteria dell’Agnolo ha un altro pregio che la rende unica nel suo genere: è aperta 365 giorni all'anno, con orario continuato dalle 11.30 alle 1.30 di notte.